TARTARUGHE marine in crescita sulle coste italiane
Grazie per segnalazioni ricevute negli ultimi due commenti. Dato l'interesse , qui il link ad un recente articolo sul tema
Salviamo le tartarughe marine!
Un collega mi raccontava di aver assistito al rilascio di alcune tartarughe recuperate e salvate. l'evento, midiceva Massimo , è stato molto emozionante. Mi sembra fosse in Liguria...
Credo che valga la pena segnalarvi che abbiamo aderito al progetto Tartanet
Il nostro contributo consiste nell'attivazione del servizio SOS tartarughe attraverso il Numero Verde 800-904841, attivo 24 ore su 24 su tutto territorio nazionale, destinato alle segnalazioni di avvistamenti di tartarughe spiaggiate o in difficoltà.
La nostra Centrale Operativa si occuperà di raccogliere le segnalazioni e di attivare i centri di recupero presenti sul territorio nazionale.
Se vedi una tartaruga in difficoltà,
Collaboratori solidali?
Visita al centro di Santa Macrina a Bucarest... continua il racconto
La posa della prima pietra è stata una cerimonia semplice e divertente, Padre Gabriel ha benedetto tutto e tutti, non con il solito aspersorio, ma con un profumatissimo mazzetto di basilico in fiore. La cerimonia si è chiusa con un bicchiere di forte grappa di prugne e con un pranzo nel cortile a base di polenta, formaggio acido e piccole salsicce saporitissime. I bimbi residenti, quelli che hanno la fortuna di poter vivere al Centro, giocavano nel campo di basket dimentichi di tutti i problemi e di tutte le vicissitudini passate e il sole rendeva la giornata luminosa e allegra.
Un veloce giro nel centro di Bucarest era doveroso, volevo rendermi conto di come fosse la capitale di un paese che entrerà a breve nell'Unione Europea ma che ha ancora tanti problemi sociali.
Volevo toccare con mano le sue realtà e le sue contraddizioni.
La sorpresa è stata grande nel constatare che mi trovavo di fronte ad una città moderna, piena di traffico, di gente indaffarata, grandi alberghi e negozi di lusso. Poi ad uno sguardo più attento ecco apparire alti grattacieli che si fondono in antiche case e la ricchezza che si fonde con la povertà. Come cancellare dalla mia mente il ragazzino con il sacchetto di
colla in mano, il bimbo addormentato sul marciapiede o le donne gitane con i bambini attaccati alle lunghe gonne?
Ma soprattutto non dimenticherò mai i piccoli ospiti del Centro di Santa Macrina che la domenica mattina mi hanno gettato le braccia al collo con gratitudine e mi hanno salutato con affetto.Quanta speranza ho visto negli occhi di tutti e soprattutto di Vali.
Sono certa che non rimarranno delusi.
Visita a Santa Macrina,centro di accoglienza per i bambini di strada di Bucarest
Ho chiesto ad una mia collega, Daniela Stefani, che si sta occupando di questo progetto, di raccontarci del suo viaggio a Bucarest (settembre 2005) .
"Doveva essere un viaggio di lavoro, per verificare l'andamento del Progetto che l'azienda sta sostenendo a Bucarest, ma ha avuto un risvolto personale e umano molto importante.
La prima sorpresa è stata quando ho incontrato i due preti ortodossi che gestiscono il Centro, Padre Gabriel e Padre Ionot. Giovani, pieni di energia positiva e di entusiasmo, con tanta voglia di fare e impegnatissimi nell'ampliamento del centro e nel loro progetto di aiuto ai molti bambini di strada di Bucarest. Trentenni sposati, con figli, molto informali. Il venerdì sera all'arrivo mi hanno accolto in jeans e maglietta. Niente a che vedere con le pompose vesti che hanno indossato il giorno dopo per la cerimonia di benedizione e posa della prima pietra per celebrare simbolicamente l'inizio della costruzione del nuovo edificio a tre piani che Europ Assistance insieme alla Fondazione "Aiutare i bambini" ha deciso di finanziare per dare un'infermeria più spaziosa e meglio attrezzata, una sala comune multifunzionale molto grande e venti camere per accogliere più bambini ma anche giovani madri con neonati in situazioni difficili.
Tutto il gruppo che lavora al Santa Macrina è incredibile! Sono affiatati e coesi per il buon andamento del Centro. Una delle persone che più mi ha colpito è stata Doina 
l'infermiera, un donnone biondo, energico, che passa le giornate visitando, curando, disinfestando ragazzini e ragazzine ma anche giovanissime madri con piccoli bambini che arrivano al centro sporchi, tristi e spesso ammalati. Al Santa Macrina possono fare una doccia calda, ricevere vestiti puliti una parola di conforto e del cibo sano, farsi curare e medicare , passare qualche ora in un ambiente sereno, accogliente e "famigliare"........ "
http://www.eurasolidale.it/progetto2005.html
.... il racconto continua
SOS Cetacei
In questa nuova categoria troverete informazioni sulle inizative solidali di Europ Assistance.
Cosa c'entra Europ Assistance con i cetacei vi chiederete?
La centrale operativa!
ovvero un numero di telefono, 02-58240050, attivo 24 ore su 24 dal 1996 per segnalare la presenza di cetacei spiaggiati o in difficoltà.

L'iniziativa fa parte del "Progetto Cetacei" del CENTRO STUDI CETACEI DELLA SOCIETA' ITALIANA DI SCIENZE NATURALI http://www.centrostudicetacei.org/
informazioni su come funziona ed è organizzata l'assistenza e la centrale operativa (non sul caso specifico dei cetacei ma in generale) http://www.europassistance.it/Euraweb/assistenza.asp
Cristina


