Viaggiare in gravidanza...i mezzi di trasporto
I pericoli legati ai viaggi in stato di gravidanza sono più che altro dovuti alla possibilità che insorga un'improvvisa complicazione in condizioni in cui non si possa provvedere ad una tempestiva terapia, alla fatica fisica, alla tensione, all'ansietà, alla difficoltà di seguire le diete abituali.
Per i viaggi in auto è meglio utilizzare le cinture di sicurezza a bandoliera, che permettono alle cinghie di passare al di sopra e al di sotto della pancia, senza attraversarla.
Per le lunghe distanze, l'aereo è senza dubbio il mezzo più conveniente e gli aerei moderni sono tutti a cabina pressurizzata, cosicché il viaggio non comporta rischi particolari; si sconsigliano, però, i viaggi sulle rotte estremamente lunghe per la maggiore esposizione alla cosiddetta "sindrome della classe economica", una patologia rara ma pericolosa, legata alla prolungata permanenza nella posizione seduta e alla ridotta pressione atmosferica in altezza.
Il treno, in generale, non presenta alcuna controindicazione, fatta eccezione per i viaggi molto lunghi per i quali si consiglia di utilizzare il vagone letto.
Assolutamente sconsigliate le motociclette, anche per brevi distanze, perché sottopongono il fisico a notevoli vibrazioni.
SOS Cetacei
In questa nuova categoria troverete informazioni sulle inizative solidali di Europ Assistance.
Cosa c'entra Europ Assistance con i cetacei vi chiederete?
La centrale operativa!
ovvero un numero di telefono, 02-58240050, attivo 24 ore su 24 dal 1996 per segnalare la presenza di cetacei spiaggiati o in difficoltà.

L'iniziativa fa parte del "Progetto Cetacei" del CENTRO STUDI CETACEI DELLA SOCIETA' ITALIANA DI SCIENZE NATURALI http://www.centrostudicetacei.org/
informazioni su come funziona ed è organizzata l'assistenza e la centrale operativa (non sul caso specifico dei cetacei ma in generale) http://www.europassistance.it/Euraweb/assistenza.asp
Cristina
Un elefante golosone
L'animale - per gratitudine o golosità - ha pensato bene di ringraziare il marito sfiorandolo con la proboscide e, dopo averlo steso a terra con questa carezza, gli ha appoggiato sopra una zampa.
L'animale non si è probabilmente accorto di nulla, ma il giovane sposo è stato ricoverato per "trauma da elefante", come recitava la sua cartella clinica, mentre la Centrale Operativa di assistenza di Europ Assistance in Italia è stata subito avvertita per organizzare il rientro dell'assicurato, grazie alle prestazioni della polizza Viaggi Nostop da lui stipulata prima di partire.
Qui trovate altre informazioni.
Ogni giorno Europ Assistance ha tenuto i contatti con la coppia e con i medici delle strutture locali: piano piano le condizioni del paziente sono migliorate e si è ipotizzato il rientro in Italia nel giro di una settimana. Ha organizzato il ritorno in barella in business class e ha garantito: ambulanze di collegamento, ossigeno, sedia a rotelle e la scorta di un medico partito da Milano per assistere l'assicurato. Il volo ha condotto i nostri da Colombo a Roma, e da qui a Bari, dove un'ambulanza attendeva il paziente per condurlo in ospedale, mentre il medico è ripartito per Milano confermando il successo della missione.
Qualche giorno dopo Europ Assistance ha verificato le condizioni di salute del novello sposo con una telefonata: ringraziando la struttura e lo staff per l'efficienza e l'organizzazione dell'assistenza medica, il giovane ha detto che sarebbe ripartito presto per un altro viaggio romantico...naturalmente molto lontano da animali esotici troppo espansivi!
Punti sul vivo..
Una cicogna che va di fretta..
Sulla nascita dei bambini se ne raccontano di tutti i colori, ma l'arrivo del pargolo protagonista di questa storia è davvero un'avventura.
Una coppia di giornalisti italiani si trova in Portogallo per lavoro: lei, alla 24° settimana di gravidanza, non si sente bene e contatta la centrale Europ Assistance, dove le consigliano subito di farsi visitare al primo pronto soccorso. I medici locali confermano la necessità di riposo assoluto per la giovane e decidono dunque di ricoverarla.
Il marito preme per un rientro immediato, ma i nostri medici gli spiegano che ciò aumenterebbe i rischi di una nascita prematura in volo che, senza un'incubazione immediata, porterebbe alle immaginabili conseguenze. Fortunatamente i futuri genitori seguono questo consiglio e il loro pargolo, decisamente impaziente, non tarda a venire alla luce: 700 grammi d'amore da ventilare meccanicamente e monitorare continuamente. I medici seguono costantemente l'evolversi della situazione, complicata da alcune malformazioni congenite che determinano anche la necessità di un intervento chirurgico realizzato a Lisbona.
L'esito è positivo e, dopo un altro periodo di osservazione in cui il piccolo risulta stabile dal punto di vista polmonare e intestinale, i nostri medici propongono ai genitori di organizzare il rientro.
Una volta ricevuta l'autorizzazione al trasporto, la centrale operativa invia un bravo neonatologo a riprendere la nuova famiglia e il bebè, incubato e in termoculla, supera brillantemente il primo volo aereo della sua vita..
Paura di viaggiare...???
Che fare se la guida di una macchina o un viaggio in aereo provocano attacchi d'ansia o di panico?
La fobia più difficile da superare è sicuramente quella di viaggiare in aereo; di solito, per gli spostamenti in macchina, si riesce a tenere sotto controllo l'attacco di panico con... [...]
Ai blocchi di partenza
"Offrire a chiunque si trovi in difficoltà un aiuto tempestivo, efficace ed umano, per risolvere il problema nel luogo e nel momento in cui nasce" è al tempo stesso la definizione di assistenza e la mission di Europ Assistance.
Dal 1968 ad oggi Europ Assistance ha seguito un percorso di crescita diversificando ed ampliando la gamma dei servizi offerti. Dall'attenzione all'area del viaggio, che ha caratterizzato i primi anni di attività, Europ Assistance ha esteso il concetto di assistenza alla mobilità in generale rivolgendosi quindi al mondo dei veicoli (auto e moto) per focalizzarsi, su prodotti e servizi dedicati alla persona e alle aziende per garantire l'assistenza in tutti i momenti di vita quotidiana.
Oggi Europ Assistance, che ha sempre avuto un occhio di riguardo alle tecnologie e agli strumenti interattivi, vi propone un blog tutto vostro, un blog di utilità e di discussione per conoscervi e per farsi conoscere.
Onda..su onda..
Non è necessario trovarsi su un veliero durante una tempesta. Anche se, più modestamente, esci in barca, o devi effettuare un trasferimento in traghetto, potresti trovarti ad affrontare lo spiacevole inconveniente del mal di mare.
Questa patologia fa parte della categoria dei "mal di viaggio" o chinetosi. Mal d'aria, mal di mare e mal d'auto sono le forme più comuni, ma si può soffrire di chinetosi anche in altalena o sulle montagne russe: in tutti questi casi, le continue e brusche variazioni di velocità fanno partire dall'orecchio degli impulsi che raggiungono il cervello determinando angoscia, ansia, paura o più semplicemente nausea, sudorazione intensa, pallore.
Di chinetosi soffrono quasi tutti i bambini, più sensibili alle oscillazioni dei mezzi di trasporto.
Se sai di essere soggetto a questa patologia, puoi ricorrere ai cerotti per il mal di mare, da applicare la sera prima, oppure portare con te dei medicinali a base di antistaminici da assumere 10/30 minuti prima della partenza.
L'efficacia dei farmaci può variare a seconda della sensibilità individuale, dell'intensità e della durata del movimento. Inoltre, alcuni farmaci possono provocare sonnolenza e lievi disturbi intestinali. Esistono dei cerotti, indicati anche per i subacquei, da applicare dietro l'orecchio mezzora prima di partire.
In ogni caso, evita di eccedere con gli alcolici la sera prima di uscire in barca, evita i cibi grassi a colazione ma non partire a stomaco vuoto, non bere caffè e assumi invece abbondanti quantità d'acqua.


